Lo strano caso della Proloco di Taurasi

“C’eravamo tanto amati ma poi all’improvviso non ti ho riconosciuta”..non ne ho riconosciuto più i valori, i principi, l’essenza. Un tempo non esisteva la democrazia..Un tempo? Che cos’è il tempo?..La democrazia non è nel tempo ma nelle persone che lo vivono, quel tempo.

La Proloco di Taurasi vanta la propria celebrità per l’organizzazione della Fiera Enologica Taurasi; Taurasi è un paesino irpino di 2.500 abitanti circa che nei giorni del suddetto evento si ripopola, sfiorando le 10.000 presenze giornaliere. La Fiera ha risonanza nazionale e un immenso potenziale inespresso.

Quest’anno giunge la XV° edizione. Sono 15 anni che la Proloco si cimenta nell’organizzarla. Ormai siamo esperti. Ne è stata fatta di esperienza. Anno dopo anno. Ogni anno sarà sempre meglio. E’ logico no. Ogni anno si somma l’esperienza guadagnata con il duro lavoro dell’anno precedente. Ormai è risaputo, il traguardo non è mai stato rappresentato dal raggiungimento della vetta, ma dal cammino che porta fino a lì.

Nella Proloco di Taurasi ce n’è di gente che cammina, cammina, cammina, e dimostra ancora tanta voglia di camminare. Ogni anno sarà sempre meglio. E’ logico no!?..E invece no! Non è logico che quest’anno i lavori organizzativi siano partiti un mese prima dell’evento. Che le date siano state ufficializzate 20 giorni prima. Oltre a non essere logico, non è giusto. Non è giusto nei confronti di Taurasi, nei confronti della Proloco e nei confronti della gente che viene da ogni dove, nei confronti degli abitanti di questo paese che sono costretti a vivere non pochi disagi per supportare l’evento, nei confronti di associazioni come la nostra che da anni lavorano per raggiungere degli obbiettivi, per superare i loro limiti e che all’improvviso sono costretti a fare un passo indietro da gigante. L’ex presidente della Proloco (Paolo Tranfaglia) si era forse dimenticato della Fiera Enologica? Magari fosse così!

Non è logico il perchè siano state indette elezioni in un periodo così delicato per la riuscita dell’evento, peraltro sotto una strana forma di democrazia.

Cosa è successo alla Pro-loco di Taurasi? E tutte le persone che fino ad oggi hanno camminato, camminato, camminato e che dimostrano di voler continuare a farlo, perché gli è stata preclusa questa possibilità? In un sistema democratico, poi, come si può precludere qualcosa a qualcuno? I vecchi trucchi del mestiere. Perché sono state ignorate le potenzialità di persone che da anni si dedicano al volontariato?

Volontariato. Volontariato. C’è chi ignora il significato di vo-lon-ta-ria-to, magari riconducendolo al “no money”, non riuscendo a provare il sentimento che spinge una persona a fare vo-lon-ta-ria-to. Scanditela bene questa parola, vo-lon-ta-ria-to.

Maledetti interrogativi infiniti. Si, ma per me non lo sono più. Io ho le prove. Ho le prove di un sistema sbagliato, un sistema che non bada al merito, un sistema che premia i disonesti e che dirige marionette da un incarico all’altro.

Tutto, all’improvviso, fa un enorme passo indietro. E’ strano questo caso..Lo strano caso del regresso della Proloco, della Fiera Enologica, di Taurasi.

Una risposta a “Lo strano caso della Proloco di Taurasi”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.