Uccisi nell’assalto al giornale Charlie Hebdo 8 giornalisti, 2 agenti di polizia, un ospite e il portiere dello stabile.

Schermata 2015-01-07 alle 19.19.08Ormai i fatti sono noti a tutti, rimbalzano su tutti i media da moltissime ore.
Dei giornalisti della testata satirica Charlie Hebdo sono stati uccisi in quello che è stato definito un attentato di matrice religiosa. Non è la prima volta che accade un evento del genere: un tale tipo di azione, quando perpetrata, ha il fine di impaurire un’intera categoria; è un atto compiuto per zittire, soprattutto quando riguarda il mondo dell’informazione e, di conseguenza, la libertà di espressione.

Il presidente del Consiglio francese per il culto musulmano, Dalil Boubakeur, è accorso sul posto. Significativa la sua dichiarazione: «A nome dei musulmani di Francia, nella loro quasi totalità, sono qui per condannare questo crimine indicibile».

L’ashtag di solidarietà #JeSuisCharlie è il più utilizzato nelle ultime ore su tutti i social network e ve lo rilanciamo anche noi.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*
*
Website